Fontanazzo, la più grande e popolosa frazione di Mazzin, vanta uno dei toponimi più antichi della Val di Fassa
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Fontanazzo (Fontanac in ladino) è un tipico paesino ladino e frazione del comune di Mazzin in Val di Fassa. Il paesino fu citato già nel 1142 con il toponimo "Vudenates". La località con uno dei toponimi più antichi della valle, deve il suo nome alla sua grande ricchezza di sorgenti ed è riuscita a conservare il suo carattere autentico tipico dei paesi di montagna. E costituito dai nuclei di Fontanazzo di Sopra e Fontanazzo di Sotto dove si trova anche il municipio decorato con un affresco di S. Maddalena e bassorilievi dedicati agli antichi mestieri. La chiesa parrocchiale di Fontanazzo è consacrata alla Madonna del Carmine e risale al 1643. La sua facciata a due ripidi spioventi, il campanile rivestito in scandole e l'abside poligonale al suo interno sono gli elementi più caratteristici di questo monumento. Accanto a essa si erge "El Pèster de Fascia", cioè il pastore di Fassa, una statua bronzea costruita in onore dei pastori che per secoli hanno giocato un ruolo fondamentale per la vita e l'economia delle comunità alpine.
A Fontanazzo si possono praticare diverse attività sportive, come l'escursionismo, il ciclismo, lo sci alpino, lo sci di fondo e perfino l'arrampicata su ghiaccio. Una facile passeggiata parte da Campitello e attraversa la soleggiata distesa tra Fontanazzo e Campestrin. Il sentiero è adatto ai passeggini e può essere percorso anche con uno zaino porta bimbi. Gli appassionati dell'arrampicata su ghiaccio possono mettersi alla prova sulla cascata facilmente raggiungibile dal paese. Attenzione: la cascata dovrebbe essere affrontata solo da arrampicatori su ghiaccio esperti! In inverno le aree sciistiche della Val di Fassa sono comodamente raggiungibili con gli impianti di risalita nelle vicinanze del paese.
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