cimon della pala da passo rolle nuvola
cimon della pala da passo rolle nuvola

Cimon della Pala

La cima più famosa del gruppo delle Pale di San Martino.

Pur superato in altezza dall'adiacente Cima Vezzana (3.192 m s.l.m.), il Cimon della Pala (3.184 m) è la cima più nota del gruppo delle Pale di San Martino: la vista dal Passo Rolle sull'elegante piramide di roccia del Cimone è tra le più ammirate e conosciute dell'intero arco alpino. Noto anche come "Cervino delle Dolomiti", sorge nel territorio comunale di Tonadico, sul versante settentrionale della catena delle Pale, e domina con la sua parete Sud-Ovest l'abitato di San Martino di Castrozza.

Il bivacco Fiamme Gialle (3.005 m), situato su un terrazzo detritico poco sotto la vetta, è raggiungibile tramite un sentiero che, sceso dal Passo Bettega, risale la spesso innevata Val dei Cantoni fino al Passo del Travignolo, il quale separa il Cimone dalla Cima Vezzana. In alternativa è possibile raggiungere il bivacco salendo lungo la ferrata Bolver-Lugli, il cui attacco si trova a meno di un'ora dalla stazione a monte della cabinovia San Martino di Castrozza-Col Verde. Fisicamente piuttosto impegnativa (anche per la lunghezza del ritorno) la ferrata Bolver-Lugli richiede esperienza, assenza di vertigini e buona condizione, e va affrontata solo in presenza di favorevoli condizioni meteorologiche.
L'ascensione dal bivacco alla vetta vera e propria, pur se non troppo impegnativa dal punto di vista tecnico (facile arrampicata con passaggi di III°), è consigliabile esclusivamente all'alpinista esperto ed adeguatamente attrezzato.

È al fascino esercitato da questa montagna che si deve l'arrivo dei primi turisti in Valle di Primiero: gli alpinisti inglesi Josiah Gilbert e George Cheethman Churchill, vivamente impressionati da un quadro raffigurante il Cimon della Pala visto nel 1862, vollero a tutti i costi vedere con i loro occhi questo gigante dolomitico, aprendo la strada a numerosi altri loro connazionali.

La prima ascensione della vetta, datata 1870, si deve alla cordata formata dall'inglese E. R. Whitwell e dalle guide Santo Siorpaès e Christian Lauener. Nel 1889 Ludwig Darmstädter, Johann Niederwieser-Stabeler e Luigi Bernard salirono invece per primi quella che a tutt'oggi è la via Normale al Cimone.

Una curiosità: è facile ravvisare il profilo del Cimon della Pala nella montagna raffigurata sullo stemma araldico della Guardia di Finanza.

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