Il paese di Pozza è un’ideale località di villeggiatura per chi ama le Dolomiti: direttamente sopra il paese svettano le spettacolari Cime Undici e Dodici
Galleria immagine: Pozza di Fassa
Pozza, fino a dicembre 2017, con le frazioni di Pera, Meida, Monzon, è stato un comune autonomo. Dal 1° gennaio 2018, in seguito alla fusione dei comuni di Pozza di Fassa e Vigo, è diventato frazione del Comune di San Giovanni di Fassa - Sèn Jan. A Pozza ha sede anche l'Istituto d'Arte della Val di Fassa, dove si sono formati molti decoratori e scultori del legno.
Pozza di Fassa si trova nel punto più largo della valle dell'Avisio ai piedi delle Torri del Vajolet, dei Monzoni e del Buffaure nel cuore delle Dolomiti. In questa zona si possono intraprendere numerose escursioni panoramiche in tutte le stagioni grazie alla cabinovia al Buffaure che dà accesso diretto alle piste da sci delle aree sciistiche circostanti e al famoso Sellaronda. Gli appassionati degli sport invernali potranno divertirsi anche sulle piste da fondo, ad esempio sul tracciato della Marcialonga e allo Skistadium Aloch. Dopo un'avventurosa giornata sulle piste puoi concludere la tua giornata alle Terme Dolomia o alle QC Spa Dolomiti. Il paese è immerso in mezzo al verde tra baite, sentieri e pascoli dove ogni anno viene celebrata la Festa ta Mont, una perfetta occasione per conoscere la cucina, la musica e le tradizioni ladine.
A Pozza di Fassa puoi ammirare diversi monumenti di rilievo. La chiesa parrocchiale di Maria Ausiliatrice e San Nicolò Vescovo costruita dall'architetto trentino Dario Albertino nel 1956 e 1957 include due cappelle simmetriche aggiunte nel 2009 e un presbiterio rinnovato con l'introduzione di nuovi poli liturgici dell'artista gardesano Paul de Doss Moroder. La chiesa di San Nicolò, la cui costruzione è datata tra il 1447 e il XVI secolo, mentre la Cappella del Crocifisso che si erge in una posizione ideale, fu costruita tra il 1700 e il 1750 e ampliata nel 1871.
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